Martedì, 08 Settembre 2015 10:10

Evento culturale all’Expo al padiglione Bio Mediterraneo Sicilia con la mostra organizzata dalla Fondazione Salonia

Scritto da Ufficio Stampa

"I mercati siciliani e l'Arte: tradizioni della cultura culinaria del cibo da strada. Risvolti sociali ed etnoantropologici". Saranno esposte le opere sui mercati del maestro Dimitri Salonia, artista conosciuto in ambito internazionale, e di altri esponenti della Scuola Coloristica Siciliana. Subito dopo Expo, partenza per tour mondiale. Conferenza stampa di presentazione il prossimo 11 settembre alle 17 in piazzetta Sicilia all’Expo.

Recuperare le tradizioni della Sicilia attraverso il cibo e l’Arte. Questo l’obiettivo della mostra evento di Dimitri Salonia, artista messinese fondatore della Scuola Coloristica Siciliana, che sarà possibile visionare al Cluster Bio Mediterraneo Sicilia dall’undici settembre fino all’undici ottobre. L’esposizione su “I mercati siciliani e l'Arte: tradizioni della cultura culinaria del cibo da strada. Risvolti sociali ed etnoantropologici”,sarà presentata durante una conferenzastampa l’undici settembre alle 17, in piazza Sicilia. Parteciperanno anche l’artista Lidia Monachino, modererà l’evento il giornalista Ansa Gianluca Rossellini. Salonia con il ciclo de “I mercati” diventa l’autentico interprete dell’anima popolare, narratore di quel complesso di sentimenti su cui si fonda l’essere comunità. I mercati sono per lui dei luoghi di incontro, scambio di esperienza, esercizio di intelligenze e di sensibilità, misura di conversazione e di sopravvivenza, esigenza di approccio. Diventano anche campo di osservazione, motivo di riflessione, spunto di analisi. Partendo dalla tradizione di noti rappresentanti della Cultura siciliana, da Bufalino a Guttuso, Salonia reinterpreta i mercati, rendendoli vivi con il colore, facendoli diventare un brand urbano che racchiude in sè tradizione e innovazione. I mercati siciliani più famosi da Ballarò alla Vucciria, sono descritti perché propriò lì secondo l’artista “la socializzazione, le grida, gli sguardi, la gestualità, assumono significati particolari”.

Sarà poi evidenziato anche il ruolo del cibo da strada, che riesce a tramandare importanti valori culturali, identitari ed etnici, anche perché i sapori siciliani racchiudono in se stessi sensibilità culinarie di diversi popoli vissuti nell’isola. Dopo la conferenza, sarà proiettato anche un video sui tradizionali mercati palermitani mostrando come erano fino a qualche anno fa, e la loro situazione attuale. La Fondazione Salonia, lancerà poi anche un progetto per il recuperò dei mercati storici, che devono ritrovare la loro ‘anima’, diventando un punto di riferimento per il turismo enogastronomico. Salonia e Monachino realizzeranno anche dal vivo a Expo una grande opera su tela sui mercati Siciliani, che verrà donata alla Regione Sicilia. Nei prossimi mesi, la mostra partirà da Palermo per un tour internazionale in tutto il mondo, toccando la Russia, il Giappone, gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi. Salonia parlando delle sue opere accenna anche alla funzione dei mercati come luogo da preservare rispetto alla modernità del non luogo come un centro commerciale. “Nella culla protettiva del quartiere - spiega Salonia - ai tempi dell’antica memoria, c’erano i mercati rionali, pieni di vita, di voci  e di colori, prima di essere uccisi dall’accetta della bonifica e del restauro, della distruzione del bello e del buono. Quei personaggi, incastonati in angusti spazi di relazione, degradati e persi, con le loro voci e le loro antiche lingue, hanno tentato di presidiare ancora, fino alla fine, quei mitici luoghi, agonizzanti, che non vogliono morire, nel paradosso della loro fisica dissoluzione, e tuttavia vivono ancora nelle indistruttibili fortezze del nostro ricordo. E ti sembra che gli allegri personaggi di questo palcoscenico incantato, pittori immaginosi di questo sbadiglio dell’umanità, si risvegliano da un sonno millenario, per cantare con te un coro, che si sbriciola tra le dita”. L’artista poi sul progetto itinerante della mostra aggiunge: “Expo 2015 è l'occasione per far partire il percorso itinerante di questa straordinaria realtà dei mercati siciliani.  Dopo una tappa a Palermo, che é la culla delle civiltà mediterranee, del cibo di strada con tutti gli odori, sapori e i colori tipici, diffonderemo questa tradizione dei mercati nel mondo”.

L’artista nei mercati rappresenta soprattutto la gioia di vivere dei siciliani che, come dice lo il critico Vittorio Sgarbi nella monografia di Salonia è un aspetto ricorrente nella sua Arte: “Per Dimitri Salonia, la Belle Epoque non è mai finita. Sta ancora dentro di noi, se solo lo vogliamo (Vittorio Sgarbi).

L’Artista - Dimitri Salonia, talento precoce vocato alla pittura, fin dalla più tenera età frequenta la bottega del nonno materno Michele Amoroso, pittore figurativo di stampo impressionistico, esponente della scuola dei macchiaioli napoletani, e allievo di Domenico Morelli.

Creatore di uno stile personale e inconfondibile, fonda la Scuola Coloristica Siciliana.  Salonia trae ispirazione dall’arte e dalle tradizioni siciliane; apprezza e studia gli antichi mestieri dei decoratori di carretti siciliani, i pannelli lignei dei cantastorie erranti, i teatrini dell’Opera dei Pupi, la brulicante umanità e il dissennato vociare dei mercati siciliani. Proprio questi ultimi saranno oggetto di una importante collezione esposta con successo in gallerie e musei di tutto il mondo.  Nelle sue opere reinventa - senza snaturarla - la matrice popolare siciliana, l'evoluzione dell'Arte Bizantina e Arabo Normanna, l'impasto coloristico filtrato dalla cultura del Rinascimento e dalla policromia dell'Impressionismo  Le sue opere sono esposte nei più prestigiosi musei europei, in tante chiese italiane e nei conventi Basiliani della Sicilia. Degno di menzione il grande dipinto di Fragalà sulla battaglia di Ruggero d’Altavilla contro i mori. Molto ammirata la sua installazione a Salina per il ventennale della morte di Massimo Troisi.

La Scuola Coloristica – Qualcosa di nuovo, anzi d’antico. Salonia ha fondato la Scuola Coloristica Siciliana inventando l’arte a più mani, grazie alla quale tanti artisti, assorbendo la linfa vitale e culturale del maestro Dimitri, hanno mostrato al mondo la tradizione dell’arte Siciliana e soprattutto i suoi splendidi colori.  

Critici che hanno elogiato l’artista: Vittorio Sgarbi, Luigi Tallarico, Lucio Barbera, Hanns Theodor Flemming, William Congdon, Franco Grasso, Pepè Spatari, Nino Ferraù, Geri Villaroel, Francesco Chetta e altri. 

Letto 533 volte

Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed al miglioramento di funzionalità legate ad una migliore esperienza di navigazione.

Proseguendo la navigazione, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa sull’utilizzo dei cookie

Uso dei cookie

Il sito "Radio Messina Sud" utilizza i Cookie per rendere i servizi semplici ed efficienti per l’utenza che visiona le pagine di navigazione.
Gli utenti che visionano i nostri siti, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di: memorizzare le preferenze inserite, evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password, analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti dai Siti per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti.



Tipologie di Cookie utilizzati sul sito di Radio Messina Sud

Ecco i tipi di cookie utilizzati nel Sito Radio Messina Sud:

Cookie Tecnici
Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie, persistenti e di sessione, persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
di sessione: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso
Questi cookie, inviati sempre dal dominio del sito di navigazione, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici
I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Useremo queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul sito. I cookie analitici sono inviati dal sito stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti
Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni ai nostri siti.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti
Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del sito.

Cookie di profilazione
Sono cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del sito.

Secondo la normativa vigente, Radio Messina Sud non è tenuta a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics inseriti sui siti, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’utente con una o più di una delle seguenti modalità:

Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti
Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del sito.